TV E MINORI: ROSSI, "RISPETTARE LA DIGNITÀ E IL CORRETTO SVILUPPO PSICHICO DEI PIÙ PICCOLI"

"È auspicabile l’avvento di una televisione che, senza ignorare le dinamiche e le esigenze della comunicazione e dell’intrattenimento, rispetti la dignità dei più piccoli e i problemi di un corretto sviluppo della loro psiche": lo ha detto Emilio Rossi, presidente del "Comitato di applicazione del Codice di autoregolamentazione per la tutela dei minori in tv", durante i lavori – in corso questa mattina a Roma – del terzo seminario "Violenze e paure, in solitudine o nel branco", moderato da Piero Angela. L’iniziativa è promossa congiuntamente dallo stesso Comitato, dall’Ospedale Pediatrico "Bambino Gesù" (dove si svolge il seminario) e dal Comitato nazionale di bioetica, e a parlare sono stati invitati Francesco Montecchi, neuropsichiatra infantile, Ezio F.Casari e Francesca Saraceno, psicologi clinici dell’Istituto Pediatrico "Gaslini" di Genova, Angela Di Monaco del Comitato scientifico della Federazione italiana medici pediatri. Prima dell’incontro odierno ne erano stati effettuati altri due: il 26 maggio sul tema "Realtà e reality", soffermandosi sui rischi ai quali sono esposti i giovanissimi seguendo sul teleschermo programmi nei quali l’ambiguità delle situazioni può generare prospettive illusorie o pericolose. Erano intervenuti tra gli altri Federico Vigevano, Anna Oliverio Ferraris, Maria Rita Parsi. Il 23 settembre si è, invece, parlato di "Desideri e sazietà", con l’analisi delle conseguenze sulla psiche dei più piccoli delle sollecitazioni di desideri continui e crescenti, ingenerate dalla tv. Relatori in questo caso furono Adriano Fabris, Gian Paolo Salvioli, Maria Luisa Di Pietro.