ISTAT: COME CAMBIA LA VITA QUOTIDIANA DEI BAMBINI

” “” “Sono profonde le trasformazioni che riguardano il contesto familiare in cui sono inseriti bambini e ragazzi di oggi, diminuisce il numero dei fratelli per famiglia e cambia la condizione dei genitori: causa di queste trasformazioni sono il calo della fecondità, il progressivo inserimento delle donne nel mercato del lavoro e l’aumentata instabilità coniugale. Questi sono i dati resi noti oggi dall’Istituto nazionale di statistica che emergono da un modulo specifico sull’infanzia inserito nell’indagine sugli aspetti della vita quotidiana, realizzato in collaborazione con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e Istituto degli Innocenti di Firenze e che verranno approfonditi il 21 novembre nella Conferenza nazionale sull’infanzia. Dal 1993-94 al 2005 i bambini e ragazzi fino a 17 anni con entrambi i genitori occupati passano dal 36,3% al 43,4, forti le differenze territoriali, al Nord sono il 54,5% i bambini con entrambi i genitori occupati, al Sud il 28,6. Aumentano anche i bambini che vivono con un solo genitore (dal 6 all’8,6%), soprattutto per effetto di separazioni e divorzi. Sono più numerosi i figli unici (24,4%) e i bambini che hanno un solo fratello (52,9%), che sono il caso più ricorrente, mentre diminuiscono i bambini con due fratelli o più (22,7%).
” “L’aiuto nella cura dei figli viene demandato soprattutto ai nonni, che si collocano al primo posto (76,2%), soprattutto quando sono molto piccoli (l’80,3% tra 0 e 2 anni), l’affidamento a persona retribuita raggiunge il punto massimo quando la madre che lavora è dirigente, imprenditrice o libera professionista (23,9%).