ASSEMBLEA CEI: MONS. MERISI, "LE ISTITUZIONI SANITARIE DI ISPIRAZIONE CRISTIANA UNITE NEI TAVOLI REGIONALI"

"Il futuro delle istituzioni sanitarie di ispirazione cristiana è condizionato da problemi di tipo finanziario e anche dalla questione delle vocazioni che diminuiscono": è uno degli aspetti citati da mons. Giuseppe Merisi, a proposito della possibile istituzione di "tavoli regionali delle istituzioni sanitarie cattoliche", sulla base dell’esperienza del "tavolo nazionale" già funzionante. Secondo il vescovo Merisi, comunque sia, le stesse istituzioni sanitarie cattoliche debbono puntare non solo "a qualificarsi sul piano delle prestazioni mediche, ma anche come centri di comunione risanante, cioè capaci di annunciare la salvezza spirituale oltre che la guarigione fisica". La collaborazione, che potrebbe sorgere all’interno dei "tavoli regionali", "potrebbe favorire scambi di esperienze e reciproco aiuto tra le varie realtà sanitarie, divenendo anche fonte di sensibilizzazione delle stesse comunità cristiane in tutte le loro componenti". I vescovi hanno anche trattato della realtà di associazioni laicali che si occupano della sanità da diversi punti di vista: dai medici cattolici, ai farmacisti, ai volontari ospedalieri, ai tanti gruppi di assistenza per disabili, ragazze madri, anziani, malati mentali, che raggruppano migliaia di volontari ed operatori. Consistente anche la realtà delle istituzioni sanitarie cattoliche, per lo più raggruppate nell’Associazione religiosa istituzioni socio-sanitarie (Aris), che annovera 244 realtà, tra istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (9), ospedali (26), presidi sanitari (5), case di cura (62), centri di riabilitazione (124), residenza sanitarie assistenziali ed ex-istituti psichiatrici (18). Queste realtà danno lavoro a 45.000 tra medici e operatori sanitari e dispongono di circa 35.000 posti letto. Tra l’altro è stato ricordato che all’Aris aderiscono anche 3 strutture non cattoliche: si tratta di 2 istituti della Chiesa Valdese e di 1 della Comunità Ebraica di Roma.