DIRITTO INTERNAZIONALE: CONVEGNO A CASTELGANDOLFO SUL "PRINCIPIO DI FRATERNITA’" PROMOSSO DAL MOVIMENTO DEI FOCOLARI

Il "principio di fraternità" può avere una propria traduzione giuridica? E’ la domanda che si è posto il Movimento dei Focolari, fondato da Chiara Lubich e presente in decine di paesi del mondo, promuovendo a Castel Gandolfo un convegno internazionale sul tema "Relazionalità nel diritto: quale spazio per la fraternità?". I lavori si svolgeranno presso il Centro Mariapoli di Castelgandolfo, la cittadina che è nota come "residenza estiva del Papa", da venerdì 18 a domenica 20 novembre). "Con queste tre giornate di lavori, – spiegano dal movimento dei Focolari – si intende aprire una ricerca con respiro internazionale, che indaghi su come il principio di fraternità possa avere una traduzione giuridica. Questa scelta si fonda sulla constatazione che ‘i principi di libertà e di uguaglianza’,  tradotti nel piano giuridico, hanno rafforzato i diritti individuali, ma non sono sufficienti per assicurare la pacifica coesistenza delle comunità locali, nazionali e internazionale. Manca infatti la fraternità, il terzo elemento del noto trinomio, rimasta disattesa". Interverranno docenti universitari, personalità della Magistratura, dell’Avvocatura e del Notariato di numerosi Paesi di tutti i continenti.
"Comunione e diritto", che promuove questo 1° Convegno internazionale, è composto da un gruppo internazionale di studiosi e operatori del diritto.