SCIENZA E VITA: CARD. BARRAGAN (VATICANO), "NEL GENOMA DOBBIAMO TROVARE L’ARMONIA" (2)

Genomica, errori genetici, malattie congenite, predisposizione al cancro, screening genetici delle popolazioni: saranno questi alcuni dei temi trattati dalla XX Conferenza internazionale in Vaticano (17/19 novembre), presentata oggi in Vaticano. “Oltre all’aspetto scientifico – ha detto il card. Barragan, presidente del Pontificio Consiglio per la Pastorale  Sanitaria – è importante la componente etica. Analizzeremo così a fondo i  risvolti medici e scientifici alla luce della Rivelazione, anche prendendo  in considerazione il punto di vista sulla genetica umana dell’ebraismo,  islamismo, buddismo, induismo per concludere con la visione post moderna  della genetica”. Tra i relatori principali alla conferenza in Vaticano ci  saranno, per gli aspetti etico-religiosi, il card. Castrillon Hoyos, che  tratterà su genetica e Parola di Dio, e il card. Karl Lehmann, che invece affronterà la genetica tra prevenzione e cura pastorale. Si parlerà anche  di comitati etici negli ospedali (prof.a Di Pietro), di nuova cultura  (card. Poupard), di eugenetica liberale (prof. Lutz Wingert). La prof. Di  Pietro ha sottolineato al riguardo che il problema oggi è che la ricerca  nel campo “corre molto più veloce delle possibilità terapeutiche” e che  comunque “occorre porre sempre chiaramente delle domande etiche prima di  qualsiasi applicazione della ricerca terapeutica”.