SCIENZA E VITA: CARD. BARRAGAN (VATICANO), "NEL GENOMA DOBBIAMO TROVARE L’ARMONIA"

“Se la vita comincia nel genoma e la vita si identifica con la salute, allora anche la salute inizia nel genoma e nel genoma dobbiamo trovare virtualmente tutta l’armonia”: lo ha detto oggi in Vaticano il card. Javier Barragan, presidente del Pontificio Consiglio per la Pastorale della Salute, nel  presentare la XX Conferenza internazionale che avrà per tema “Il genoma umano” (17/19 novembre). “La complessità della materia è nota, ha spiegato il genetista p. Angelo Serra, al punto che il trattamento medico dell’embrione è ben lontano da soluzione, anche se le ricerche proseguono a ritmo spedito. Sappiamo di possedere 23 cromosomi e ben 20500 geni oltre a 35 geni putativi. Le loro interrelazioni danno luogo a processi di sviluppo che vanno ancora indagati a fondo. L’importante è¨ salvare il valore intangibile dell’uomo che non può essere sottoposto a sperimentazioni distruttive a qualunque stadio del suo sviluppo”. Lo stesso concetto è stato espresso da mons. Josè¨ Redrado, segretario del Pontificio Consiglio, che ha parlato di “tecnica genica da porre al servizio dell’uomo”. I relatori provengono da 17 paesi, mentre i partecipanti, tutti scienziati e studiosi di primo piano, sono oltre 700, da 81 paesi. Per la prima volta ci saranno un delegato del Patriarcato ortodosso di Mosca, il dott. Georgj Roshchin, e uno della Chiesa ortodossa di Grecia, il Metropolita Nicolaos. (segue)