PAPA: MESSAGGIO AL PRESIDENTE DELLA CAMERA, “LA PERSONA UMANA AL CENTRO DELLA COESIONE NAZIONALE”. “SANTA SEDE E STATO ITALIANO” COOPERINO “SEMPRE PIÙ”

La coesione nazionale “presuppone un centro, un nucleo di significato e di valore intorno al quale possano convergere le diverse posizioni ideologiche e politiche. Questo centro non può che essere la persona umana, con i valori inerenti alla sua dignità individuale e sociale, che la Chiesa, per mandato di Cristo, desidera ardentemente servire”. È uno stralcio del messaggio che Benedetto XVI ha inviato stamani al presidente della Camera dei deputati, Pier Ferdinando Casini, in occasione della cerimonia di commemorazione della storica visita di Giovanni Paolo II al Parlamento, avvenuta il 14 novembre 2002. “Il mio auspicio – ha proseguito il Papa – è che la Santa Sede e lo Stato italiano sappiano cooperare sempre più in tale nobile impegno”. “Confido – ha concluso Benedetto XVI – che gli illustri membri del Parlamento italiano continuino anche in futuro ad onorare la memoria del compianto Papa Giovanni Paolo II, ispirandosi fattivamente ai suoi insegnamenti e promuovendo la formazione della persona umana, la cultura, la famiglia, la scuola, una piena e dignitosa occupazione, con una sollecita attenzione per i più deboli e per le antiche e nuove povertà”.