PAPA: MESSAGGIO AL PRESIDENTE DELLA CAMERA, “LA CHIESA NON RIVENDICA ALCUN PRIVILEGIO”, MA VUOLE “ADEMPIERE ALLA PROPRIA MISSIONE”

“La Chiesa in Italia e in ogni Paese, come pure nei diversi consessi internazionali, non intende rivendicare per sé alcun privilegio, ma soltanto avere la possibilità di adempiere la propria missione, nel rispetto della legittima laicità dello Stato” che, “se bene intesa, non è in contrasto con il messaggio cristiano, ma piuttosto è ad esso debitrice, come ben sanno gli studiosi della storia delle civiltà”. Così Benedetto XVI, nel messaggio inviato stamani al presidente della Camera dei deputati, Pier Ferdinando Casini, in occasione della cerimonia di commemorazione della storica visita di Giovanni Paolo II al Parlamento, avvenuta il 14 novembre 2002. Durante la cerimonia, svoltasi nella sala della Lupa alla presenza del presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, e del presidente della Cei, card. Camillo Ruini, Casini ha reso noto che nell’aula di Montecitorio è stata collocata una targa a ricordo della visita del Pontefice. Ricordando nel suo messaggio “la commossa e calorosa accoglienza” riservata dai deputati a Papa Wojtyla, che costituisce il tributo più solenne di stima che i rappresentanti del popolo italiano abbiano conferito a quel grande Pontefice”, Benedetto XVI ha affermato che tale visita “poté realizzarsi con l’affermarsi di una visione serena delle relazioni fra Chiesa e Stato”, ed ha auspicato che “tale spirito di sincera e leale collaborazione si approfondisca sempre più”.