"Tutti i battezzati sono chiamati alla perfezione della vita cristiana: sacerdoti, religiosi e laici, ognuno secondo il proprio carisma e la propria specifica vocazione". Lo ha detto ieri mattina Papa Benedetto XVI richiamando ai pellegrini riuniti in piazza San Pietro per la preghiera dell’Angelus, l’esempio di vita dei Servi di Dio Charles De Foucauld, Maria Pia Mastena, e Maria Crocifissa Curcio proclamati beati sempre ieri durante una celebrazione presieduta dal card. José Saraiva Martins. La "perfezione della vita cristiana" è una vocazione ha detto il Papa a cui anche i laici sono chiamati. Per realizzarla ha aggiunto il Santo Padre "sono di grande importanza la competenza professionale, il senso della famiglia, il senso civico e le virtù sociali". Benedetto XVI ha quindi incoraggiato i laici ad impegnarsi nella "molteplici associazioni" perché ha detto "se è vero che essi sono chiamati individualmente a rendere la loro testimonianza personale, particolarmente preziosa là dove la libertà della Chiesa incontra impedimenti, tuttavia il Concilio insiste sull’importanza dell’apostolato organizzato, necessario per incidere sulla mentalità generale, sulle condizioni sociali e sulle istituzioni".