SPAGNA: LEGGE SULL’EDUCAZIONE, "LE RELIGIONE A SCUOLA È IN PERICOLO". DOMANI MANIFESTAZIONE NAZIONALE A MADRID

"La religione a scuola è in pericolo in Spagna" e per questo domani si svolgerà a Madrid una manifestazione nazionale contro la nuova legge sull’educazione (Loe) proposta dal governo attuale, intenzionato a toglierla dall’insegnamento scolastico. Lo ricorda al Sir Manuel di Castro Barco, segretario generale della Fere-Ceca, la più grande federazione che riunisce i centri di insegnamento cattolici in Spagna, che scenderà domani in piazza insieme alle centinaia di migliaia di persone previste. "Esiste un corrente laicista molto forte nella sinistra spagnola che tenta di espellere la religione dalla scuola – spiega Di Castro Barco -, per far si che questa rimanga relegata nelle parrocchie". Questo nonostante "circa l’80% dei genitori degli alunni della scuola elementare la sollecitino". A suo avviso le modalità della nuova legge "condurranno irrimediabilmente ad una progressiva sparizione della religione dalla scuola, non essendo più valutabile e volendo situarla al di fuori dell’orario scolastico". Di Castro Barco ricorda anche che la legge è stata progettata per "risolvere i problemi attuali dell’educazione in Spagna: l’alto livello di fallimento scolare (26%), i bassi risultati ottenuti nelle differenti valutazioni internazionali" ma in realtà "non offre le migliori soluzioni per affrontare questi problemi e soffoca ancora di più l’insegnamento di titolarità privata con finalità pubblica". Un insegnamento, conclude, "altamente stimato dalla società spagnola, se pensiamo all’enorme domanda da parte delle famiglie. Si calcola che circa il 20% degli alunni che avrebbero desiderato studiare nei nostri centri (molti sono centri religiosi), non possono farlo per mancanza di posti".