” “"Ancora una volta il negoziato sembra condotto dai Grandi, con riunioni a porte chiuse per poi imporre le decisioni a tutti gli altri, escludendo i Paesi più poveri": è l’osservazione di Sergio Marelli, direttore generale di Volontari nel mondoFocsiv a proposito del prossimo vertice dell’Organizzazione mondiale del commercio (Omc o Wto) che si svolgerà a Hong Kong dal 13 al 18 dicembre. Diverse sono infatti le riunioni in corso in questi giorni, dal Consiglio Affari Generali dell’Ue a Bruxelles all’incontro di Londra tra i cosiddetti Five Interested Parties (Ue, Usa, India Cina e Brasile), a quella più allargata voluta da Pascal Lamy, direttore generale dell’Omc, a Ginevra. "Nel complesso osserva la Focsiv -, tutti sembrano intenzionati a sbloccare il negoziato per evitare il fallimento non solo delle trattative, ma dell’intero sistema dell’Omc che dimostrerebbe – con una altra conferenza fallita – di non essere quel forum negoziale in grado di mediare sulle regole del commercio internazionale". “Tuttavia – ricorda Marelli – ancora una volta dalle negoziazioni restano comunque esclusi i Paesi più poveri, che rischiano di rimanere gli unici perdenti”. "La grande preoccupazione che ne consegue spiega -, è che la discussione sulle politiche agricole occidentali, invece che essere dettata dalla necessità di salvaguardare un modello agricolo familiare, sia nel nord che nel sud, sia ormai subordinata all’obiettivo di ottenere risultati sui servizi e sui prodotti industriali. E’ necessario invece ribadire, nelle dinamiche del commercio internazionale, la centralità dell’uomo, e dell’uomo più svantaggiato". A questo proposito la Focsiv ha promosso sul proprio sito – www.focsiv.it – un Forum di discussione destinato soprattutto ai giovani, per capire cosa sta accadendo in materia di commercio internazionale.