IRAQ: DA DOMANI A ROMA IL SINODO DELLA CHIESA CALDEA. MONS. WARDUNI (BAGHDAD), "DARE FORZA E SPERANZA AI NOSTRI FEDELI CHE SOFFRONO NEL PAESE"

È una chiesa caldea "in difficoltà ma piena di speranza" quella che si appresta a celebrare il suo Sinodo speciale che si apre ufficialmente domani a Roma alla presenza di venti vescovi dell’Iraq e della diaspora. A dichiararlo al Sir è mons. Shlemon Warduni, vescovo ausiliare di Baghdad, che, non potendo presenziare direttamente all’incontro, ha inviato ai suoi confratelli un messaggio di auguri e di buon lavoro. "La difficoltà della nostra Chiesa è quella dell’Iraq, dove c’è tanto bisogno di sicurezza – ha affermato il presule -. Confidiamo molto in questo Sinodo dove si parlerà della situazione nel Paese e di questioni normative e liturgiche interne alla nostra Chiesa. Bisogna lavorare con amore e unità per i nostri sacerdoti e per i nostri laici. Tutti si attendono qualcosa di bello. Contiamo di superare le difficoltà aprendoci a Dio, all’unità e al bene di tutta la Chiesa. Occorre dare delle risposte di speranza e di forza ai nostri fedeli che tanto stanno soffrendo in Iraq".
La Chiesa caldea conta oggi 700mila fedeli di cui 550mila in Iraq e 150mila appartenenti alla diaspora.