"Una tv di qualità, che rispetti l’intelligenza degli spettatori. Neogeneralista, prismatica, non certo una rete confessionale e di predicatori. Sat2000 si propone come una rete terza, nel senso della terzietà morale, dell’indipendenza culturale, dell’autonomia". È Dino Boffo, direttore della rete televisiva Sat2000 e del quotidiano "Avvenire", a delineare i tratti di "Sat", presentando in una conferenza stampa il nuovo palinsesto che prenderà il via a partire dalla prossima settimana. Sat2000, presente già dal 1998 come emittente satellitare, è entrata nel giugno scorso nel digitale terrestre. "Oggi trasmettiamo 24 ore su 24, 16 delle quali sono autoprodotte ha detto Boffo -. Senza complessi di inferiorità, vogliamo essere nella comunità televisiva italiana, non per scimmiottare una tv che già altri fanno molto bene, ma per costruire una tv oasi, di respiro, di incontro". (segue)