A TRE ANNI DAL TERREMOTO IN SICILIA: CARITAS DI ACIREALE, "PASSI IN AVANTI MA CHIESE E SCUOLE ANCORA DA RICOSTRUIRE"

” “A tre anni dal terremoto in Sicilia che ha colpito i Comuni di Santa Venerina, Acireale, Milo, Zafferana e Giarre, la Caritas di Acireale traccia un bilancio della ricostruzione: passi in avanti ma alcune mancanze, tra cui scuole e chiese ancora chiuse. Il dossier, intitolato “Comunità in attesa”, sarà presentato domani, 8 novembre (alle 18), nella chiesa-tenda di Santa Venerina. “Nella lettura e nell’analisi dei fatti non si è voluto avere nessuna intenzione polemica – spiega nell’introduzione mons. Pio Vigo, vescovo di Acireale, che interverrà alla presentazione – ma solo offrire alla comunità e agli amministratori uno strumento di verifica serena e sincera, per aiutare tutti noi a prendere coscienza di ciò che fino a oggi si è potuto o voluto fare e quanto ancora resta da compiere". Tra le iniziative della Caritas di Acireale: il Centro di coordinamento interdiocesano, attivato nella fase emergenziale, un gemellaggio tra Piemonte, Val d’Aosta e Umbria e numerosi altri interventi. Riguardo alla riparazione dell’edilizia privata, fa notare il dossier, "un terzo delle pratiche è stato esaminato, seppure le istanze evase in maggior numero riguardano i contributi inferiori a 10mila euro". Ma la Caritas punta il dito contro il “Contributo per l’autonoma sistemazione”, che "ha creato iniquità e penalizzato i proprietari delle case danneggiate". Tra le "ferite aperte" c’è "la scuola media di Santa Venerina; l’elementare di San Giovanni Bosco e di Macchia di Giarre" e le due chiese ancora chiuse: "Sacro Cuore e Bongiardo, entrambe a Santa Venerina, dove finora non sono stati effettuati interventi di vera ricostruzione. E le comunità parrocchiali vivono ancora nella chiesa-tenda. La stessa dove domani sarà presentato il dossier".