PERUGIA: DUE NEOSPOSI RINUNCIANO ALLE BOMBONIERE PER VIAGGIO DI NOZZE "CONTROCORRENTE" IN CONGO” “

Hanno rinunciato alle bomboniere come ricordo del loro matrimonio per "destinare un aiuto concreto ai più bisognosi" e al momento della scelta del viaggio di nozze hanno remato "controcorrente", optando per il Congo, il primo Paese africano dove è stato rintracciato il virus Ebola. E’ successo a a Perugina, dove Simone Dorillo e Luisa Russo, novelli sposi, hanno messo in pratica quanto auspicato dalla Chiesa nella recente Giornata missionaria mondiale, e cioè che "si può essere missionari anche a casa propria". Così, dopo aver rinunciato alle bomboniere per devolverne la spesa equivalente ai più poveri, Simone e Luisa hanno deciso di vivere un’esperienza di giovani missionari nella Repubblica democratica del Congo, presso la missione delle suore Francescane Angeline a Kikwit, per "vivere la povertà". Di questa originale scelta di vita dà notizia in prima pagina il settimanale cattolico umbro "La Voce", in edicola oggi. "Nella zona in cui siamo stati – raccontano i due neosposi a proposito del loro angolo d’Africa – c’è grande sfiducia verso gli altri, perché le persone che abbiamo conosciuto sono sempre state sfruttate; non c’è progettualità, la famiglia non esiste, non c’è cura per i bambini. Sono tantissime le morti assurde, che avvengono nella negligenza dei genitori". Durante la permanenza in Congo, Simone e Luisa hanno prestato il loro aiuto nelle scuole materne e nella gestione della missione:" Abbiamo ricevuto – confessano – tanto amore da ogni persona incontrata e questa esperienza ha riempito il nostro matrimonio di qualcosa di grande, dobbiamo e vogliamo continuare questo tipo di vita. Abbiamo capito che possiamo essere missionari anche qui da noi".