FRANCIA: PRESENTATO RAPPORTO DELLA CARITAS, “POVERI SEMPRE PIU’ POVERI”, APPELLO PER UNA POLITICA DI LOTTA CONTRO LA POVERTA E L’ESCLUSIONE (2)

Ma anche chi vive in locazioni stabili (il 72,5%) non sta certamente meglio: si tratta infatti spesso di alloggi degradati e “totalmente inadatti a viverci”. Le Regioni in cui l’indice degli alloggi precari è più forte sono ovviamente quelle in cui ci sono grandi agglomerati urbani come Parigi, Marsiglia, Lione.
Disoccupazione, precarietà di impiego e di alloggio, indebolimento del potere di acquisto. Sono solo alcuni degli indicatori che “invitano a mettere al più presto e in modo prioritario al centro degli interventi pubblici europei, nazionali e locali una politica di lotta contro la povertà e l’esclusione”. E’ l’appello lanciato sempre ieri dalla Caritas alla luce dei dati emersi dal Rapporto. A farsene portavoce è Gilbert Lagounelle, direttore dell’azione istituzionale della Caritas francese. La legge istituita per orientare “la lotta contro l’esclusione – afferma Lagounelle – parlava di un imperativo nazionale. Questo imperativo era una priorità che si è data il legislatore. E’ fondata sull’accesso dato a tutti ai fondamentali diritti. I fatti provano che questa priorità non è stata attesa. La Caritas chiede pertanto che sia misurato l’impatto sociale di tutte le politiche volte alla riduzione della povertà e che siano avviati nuovi progetti legislativi, programmi di Stato, regionali e locali che abbiano delle ripercussioni sulle popolazioni più povere ed escluse”.