IMMIGRAZIONE: MODENA, DAL GHANA UN "ESEMPIO" DI INTEGRAZIONE E "DIALOGO"

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” “La visita europea del card. Peter Kodwo Appiah Turkson, arcivescovo di Cape Coast in Ghana, è il momento culminante delle due "giornate di incontro, confronto e solidarietà" che si terranno a Modena il 29 e 30 ottobre. "Un’opportunità per riunire la comunità cattolica d’Africa insieme alle altre realtà cristiane protestanti del territorio", nella logica di "apertura tra le diverse confessioni": così le diocesi e le istituzioni civili di Modena, Reggio Emilia e Carpi definiscono la presenza nella loro regione del porporato, membro del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani, che incontrerà le autorità civili e religiose del territorio e terrà una conferenza pubblica su "Africa, chiese cristiane e dialogo ecumenico" (29 ottobre, ore 21, Centro Famiglia di Nazareth); il 30 ottobre, alle 11, il cardinale celebrerà invece una messa per gli immigrati ghanesi, che alla fine del 2004 – stando ai dati del Dossier Caritas – erano quasi 2.500 e 3.050 nelle sole province di Modena e di Reggio Emilia (sul totale di 23mila presenti in Italia): un esempio importante di "integrazione" della comunità ghanese, informano gli organizzatori dell’incontro, è "Ghanacoop", una società cooperativa con sede a Modena che rappresenta una delle prime esperienze in Itala di cooperazione allo sviluppo e creazione di impresa sociale da parte di immigrati. Nel corso della manifestazione, "Ghanacoop" presenterà il progetto "Migrants for Ghan-Africa" che, con le competenze e le risorse degli immigrati, inizierà nel villaggio di Gomoa Simbrofo la costruzione di una scuola elementare, di un sistema di potabilizzazione dell’acqua e la produzione di mais e ananas equo-solidali, queste ultime già in vendita proprio in questa occasione.