DOSSIER IMMIGRAZIONE: FRATTINI (UE), "AIUTARE I PAESI AFRICANI E L’INTEGRAZIONE IN EUROPA"

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” “Una sorta di "piano Marshall" per dare un aiuto mirato ai Paesi africani "da cui la gente fugge perché disperata", la proposta di un Fondo europeo per l’integrazione, una conferenza euro-africana sull’immigrazione da tenersi all’inizio del 2006 in Marocco: sono alcune iniziative annunciate dal vicepresidente della Commissione europea Franco Frattini, responsabile Ue per la giustizia, libertà pubbliche e sicurezza, intervenuto questa mattina a Roma alla presentazione del Dossier statistico immigrazione Caritas/Migrantes. Frattini ha ammesso che "l’Ue deve fare di più" e ha indicato alcune azioni da intraprendere per frenare i flussi di immigrazione irregolare. "Ci sono migliaia di persone che da mesi aspettano nel deserto algerino – ha detto -. Questo significa che c’è qualcosa che non va nelle relazioni con l’Europa. Per evitare di stabilire lì dei campi profughi bisogna aiutare quei Paesi africani ad esercitare le loro politiche di sviluppo". Da qui l’idea di una sorta di "piano Marshall" per "aiutare l’Africa dove serve, con investimenti massicci e facilitazioni, ad esempio nell’accesso ai servizi bancari e finanziari". Frattini ha anche annunciato che il 1° dicembre presenterà ai ministri degli interni e della giustizia Ue un piano operativo per l’immigrazione. Tra le proposte, quella di inserire in bilancio 1 miliardo e 700 milioni di euro da destinare alle politiche per l’integrazione, "anche se alcuni Paesi, tra cui la Germania, sono riluttanti". La conferenza euro-africana, che si svolgerà in Marocco, Paese che "non può fare da solo il gendarme dell’Europa", "sarà una buona occasione per porre il problema politico di fronte alle responsabilità dell’Europa e dell’Africa".