RUSSIA: VIAGGIO DI MONS. LAJOLO A MOSCA, "ANCHE NEI MOMENTI PIÙ DIFFICILI LA COMUNICAZIONE TRA ROMA E MOSCA NON SI È MAI CHIUSA" (2)

” “” “Nell’intervista all’agenzia “Blagovest-Info” mons. Lajolo ha però voluto assicurare che "la Chiesa cattolica in Russia, unitamente alla Rappresentanza Pontificia a Mosca, è comunque sia pronta, da sempre, ad esaminare, insieme alla Chiesa ortodossa, i motivi e le occasioni delle differenze, e talvolta dei malintesi, per cercare di risolverli in spirito soprannaturale". E ha ricordato che per questo scopo si è istituita una apposita Commissione mista. Pare, comunque sia, ancora lontana la possibilità di un viaggio di Benedetto XVI a Mosca. "Una visita del Santo Padre nella Federazione Russa – ha detto Lajolo – costituirebbe un evento ecumenico molto significativo e importante. Essa dovrebbe però essere preparata con grandissima cura". "Rivestendo un carattere principalmente spirituale – ha aggiunto Lajolo – dovrebbe rappresentare un motivo di gioia e di speranza non solo per i cattolici, ma per tutta la Russia, compresi gli altri credenti cristiani e i seguaci di altre religioni. Non penso che il Santo Padre Benedetto XVI compirebbe una visita che, invece di contribuire a una maggiore comprensione e concordia anzitutto in campo cristiano, potesse essere motivo di tensione o di scontento. Preghiamo perché il Signore ne faccia maturare presto le premesse".
” “Domani mattina, alle ore 11.30, mons. Lajolo sarà ricevuto dal ministro degli Affari Esteri della Federazione russa, Lavrov. C’è molta attesa circa l’annuncio da parte dei due rappresentanti della volontà di elevare al pieno rango di ambasciata le rispettive rappresentanze. A questo riguardo, in un’intervista al periodico cattolico “Svet Evangelja”, mons. Lajolo ha detto: "Mi appare evidente che l’attuale status delle reciproche Rappresentanze a Mosca e in Vaticano non corrisponde al peso che la Santa Sede attribuisce ai propri rapporti con il Governo di Mosca, né alla posizione che la Santa Sede – con le sue 174 Nunziature Apostoliche e oltre 20 Rappresentanze presso le organizzazioni internazionali – ha nel mondo. Credo però che entrambe le Parti lavorino per passare ai pieni rapporti diplomatici".