Nella sua missiva ai capi di Stato e di governo presenti oggi a Hampton Court, il premier inglese Tony Blair ricorda anche che "occorre guardare al di là delle nostre frontiere per contribuire a creare un mondo più sicuro e migliore". Nell’antica reggia si parlerà, quindi, di competitività economica, di coesione sociale, di modelli di welfare nei diversi paesi europei. Lo stesso presidente di turno Ue ha invece escluso dal dibattito il problema dell’accordo sul budget dei prossimi anni e la questione della ratifica della Carta costituzionale. Alle delegazioni dei Venticinque, la presidenza ha fornito sei studi di settore, per illustrare gli argomenti all’ordine del giorno e per fornire materiale di analisi e discussione. Gli autori delle relazioni sono: Patrick Weil (Cnrs, Parigi), Maurizio Ferrera (Università di Milano, direttore di Urge – Unità di ricerca sulla governance europea di Torino), Dieter Helm (New College, Oxford) Loukas Tsoukalis (Hellenic Foundation for European and Foreign Policy, Atene), Joakim Palme (Institute for Future Studies, Stoccolma), Luc Soete (United Nations University, Maastricht). Il meeting, iniziato alle 10, terminerà in serata, presumibilmente attorno alle 18 (ora britannica), con un incontro della presidenza con i giornalisti. ” “