TERRA SANTA: ATTENTATO AD HADERA. GRECH (VESCOVI LATINI), “UN ATTO CRIMINALE CHE NON FERMERÀ IL PROCESSO DI PACE”. BOOM DI PELLEGRINI

“Un atto inumano e criminale che condanniamo con forza ma che non può e non deve rallentare il processo di pace che è irreversibile. La maggior parte degli israeliani e palestinesi vogliono la pace e l’azione folle di un estremista non può impedirla”. E’ quanto ha dichiarato al Sir padre Pierre Grech, segretario generale della Conferenza dei vescovi latini delle regioni arabe subito dopo aver appreso la notizia dell’attentato suicida nella città israeliana di Madera oggi pomeriggio che ha provocato, secondo alcune fonti, almeno 4 morti e decine di feriti. “E’ opportuno adesso mantenere la calma – afferma – e non lasciarsi prendere dalla voglia di reagire che innescherebbe una reazione a catena pericolosa”. Torna di attualità l’opportunità di una tregua che secondo il religioso deve investire le due parti in lotta: “da una parte Israele deve smettere di penetrare nei Territori ed uccidere palestinesi ritenuti dei terroristi. Se sono terroristi vanno arrestati, formulati capi di imputazione, celebrato un giusto processo e non uccisi. Dall’altra ci deve essere l’impegno palestinese a fermare veramente gli estremisti e a fare del tutto per controllare le fazioni più integraliste”. “Qui in Terra Santa – conclude – non abbiamo mai visto tanti pellegrini in questo tempo. A Gerusalemme Est gli alberghi sono tutti pieni. Si respira un’aria più tranquilla, ci si muove più liberamente. C’è voglia di pace dappertutto. Non disperdiamo questo clima di fiducia”. Quello di oggi è il primo attentato dopo il ritiro israeliano da Gaza.