” ““Bersaglio più sbagliato che una chiesa non si poteva scegliere per un corteo di ‘arrabbiati'”. E’ quanto scrivono, in un editoriale congiunto Marco Bonatti e Beppe Del Colle, direttori dei due settimanali cattolici di Torino “La voce del popolo” e “Il nostro tempo”, a proposito degli atti di teppismo degli squatter avvenuti a Torino lo scorso sabato. Alcune centinaia di giovani che si definiscono “anarco-insurrezionalisti” hanno percorso le vie del centro bloccando il traffico, gridando slogan contro le autorità cittadine e nazionali, scrivendo sui muri scritte oltraggiose e gettando petardi, tra cui uno nella chiesa della Madonna del Carmine mentre si celebrava una messa. Motivo della loro protesta, gli sgomberi (ordinati dal sindaco) di nove case occupate illegalmente, le condizioni in cui vivono gli immigrati del Centro di permanenza temporanea di corso Brunelleschi e la “pulizia repressiva” che secondo loro “imperversa” in città nell’imminenza delle Olimpiadi. “Nella loro nichilistica e violenta incoscienza scrivono i due direttori – gli anarco-insurrezionalisti non lo sanno, ma vale la pena di ricordare loro che proprio la Chiesa è, da sempre, madre e amica dei migranti, un tempo quelli italiani, oggi quelli che bussano alle nostre porte”. (segue)