EUROPA: ROMANIA E BULGARIA, QUALCHE PROGRESSO E MOLTI PROBLEMI DA RISOLVERE PRIMA DEL 1° GENNAIO 2007

” “Si fa più difficile la posizione della Romania e la Bulgaria in vista dell’ingresso all’Unione europea. I due paesi hanno firmato i Trattati di adesione lo scorso mese di aprile e sono attesi all’ultimo passo ufficiale il 1° gennaio 2007. Ma nel dibattito in corso questo pomeriggio al Parlamento europeo a Strasburgo emergono nuove “valutazioni critiche” sul “rispetto dei criteri per l’adesione dei due paesi”. Il commissario all’allargamento, Olli Rehn, presenta all’emiciclo una relazione sui progressi compiuti da Bucarest e Sofia in questi mesi; accanto al “riconoscimento dei progressi compiuti” si affiancano molti problemi. Alla Romania è addebitato un ritardo nell’attuare le riforme per ammodernare l’amministrazione pubblica e il settore della giustizia. “Permane inoltre il problema della corruzione” mentre “deve essere rafforzato il controllo alle frontiere esterne”. Corruzione e lotta alla criminalità organizzata sono invece i limiti riscontrati per la Bulgaria. Nelle sedi comunitarie non si esclude di ritardare di un anno la data di adesione. Sempre durante la sessione odierna, l’Europarlamento ha affrontato l’emergenza relativa all’influenza aviaria (l’Ue ha deciso di vietare le importazioni di pollame da diversi paesi, fra cui la Turchia e la Croazia; necessità di provvedere al vaccino per i cittadini e di “approfondire le ricerche in questo campo”), mentre in serata è previsto un dibattito su “sviluppi e implicazioni del diritto dei brevetti nel settore della biotecnologia e dell’ingegneria genetica”.