EUROPA: BARROSO, “SIAMO FAVOREVOLI O CONTRARI” ALL’ALLARGAMENTO, ALLA COESIONE, ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE?

“Siamo a favore o contro la solidarietà nell’Europa allargata? Siamo a favore o contro la coesione sociale ed economica, capace di ridurre le disuguaglianze nell’Unione a 25? Siamo favorevoli o contrari alla libera circolazione dei lavoratori, nel pieno rispetto delle legislazioni nazionali e dei contesti sociali degli Stati membri? Siamo favorevoli o contrari a un bilancio europeo che sia in grado di promuovere un’effettiva coesione sociale ed economica” tra i cittadini e le regioni dell’Ue?. Ha risposto con domande ad altre domande il presidente della Commissione, José Manuel Durao Barroso, convocato oggi dal Parlamento di Strasburgo su una vicenda che ha recentemente coinvolto il commissario McCreevy (dichiarazioni circa l’incompatibilità del sistema svedese in materia di mercato del lavoro e diritti sociali). Barroso ha colto l’occasione per rilanciare la posizione della Commissione in vista del summit di giovedì 27 ottobre a Hampton Court (Regno Unito), dedicato dall’Unione europea ai temi della competitività, della coesione sociale e dell’occupazione. “La questione sollevata – ha affermato il capo dell’Esecutivo – deve essere inquadrata nel più ampio contesto continentale e dimostra la necessità di proseguire con l’agenda europea a favore della crescita e dell’occupazione che sfocerà a sua volta in una maggiore coesione economica e sociale”. Sulla preparazione e il significato del summit è atteso domani in aula l’intervento del premier inglese Tony Blair, presidente di turno del Consiglio Ue.