BENEDETTO XVI: LA "GIOIA VERA" NON È NEL "BENESSERE EGOISTICO", MA NELLE "PICCOLE COSE" QUOTIDIANE. UN OMAGGIO AI CINQUE SANTI PROCLAMATI IERI

"In un mondo fortemente tentato dalla ricerca dell’apparenza e del benessere egoistico, la gioia vera è spesso nascosta dietro le piccole cose e si raggiunge eseguendo il proprio dovere quotidiano con spirito di servizio". Lo ha detto il Papa, ricordando la figura di Felice da Nicosia, uno dei cinque beati canonizzati ieri (i primi santi del suo pontificato). Ricevendo oggi i pellegrini giunti a Roma per la cerimonia di ieri in piazza S. Pietro, Benedetto XVI nei ha ricordato i tratti peculiari, a partire da Jozef Bilczewski e Zygmunt Gorazdowski, che "hanno realizzato il loro sacerdozio uniti a Cristo e totalmente dediti agli uomini", facendo della "preghiera, l’amore per l’eucaristia e l pratica della carità la via della loro santità. Tutti e due, traendo forza della preghiera e dall’Eucaristia – ha detto il Santo Apdre – si sono donati totalmente a Dio ed efficacemente hanno portato un aiuto materiale e spirituale ai più bisognosi". Proprio "per andare incontro alle persone bisognose",. Ha ricordato il Pontefice, san Gaetano Catanoso "fondò una congregazione ispirata alla figura della ‘Veronica’, con il dono cioè di riconoscere il Volto Santo del Signore in quello dei fratelli, per amarli e servirli. Si pose al servizio degli ultimi, dei più lontani; si dedicò ai fanciulli poveri e abbandonati, con un’intensa opera di evangelizzazione e di promozione umana".