PAPA ALL’ANGELUS: "ESSERE TESTIMONI CORAGGIOSI DEL VANGELO", BENEDETTO XVI PUBBLICHERÀ ESORTAZIONE POST-SINODALE

“Chi accoglie Cristo nella realtà del suo Corpo e Sangue non può tenere per sé questo dono, ma è spinto a condividerlo nella testimonianza coraggiosa del Vangelo, nel servizio ai fratelli in difficoltà, nel perdono delle offese". A sottolineare il legame "quanto mai significativo" tra "la missione della Chiesa e l’Eucaristia" è stato ieri mattina Benedetto XVI  prima della recita dell’Angelus. Poco prima, il papa aveva celebrato sul sagrato della Basilica Vaticana una Santa Messa per la conclusione dell’XI Assemblea ordinaria del Sinodo dei vescovi e dell’Anno dell’Eucaristia. Durante l’Angelus, Benedetto XVI ha comunicato la sua "gratitudine" ai padri sinodali per aver condiviso con loro  "tre settimane di intenso lavoro in un clima di comunione fraterna". Poi l’annuncio: "Le loro riflessioni, testimonianze, esperienze e proposte sul tema “L’Eucaristia fonte e culmine della vita e della missione della Chiesa” sono state raccolte per essere elaborate in una Esortazione post-sinodale che, tenendo conto delle diverse realtà del mondo, aiuti a disegnare il volto della Comunità “cattolica”, protesa a vivere unita, nella pluralità delle culture, il mistero centrale della fede: l’Incarnazione redentrice, di cui l’Eucaristia è la presenza viva".