PASTORALE SOCIALE: FONDAZIONE MARIO OPERTI (TORINO), IN MENO DI DUE ANNI FINANZIATI 58 PROGETTI E ASSEGNATE 57 "BORSE LAVORO"

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"Operiamo nel sociale elargendo in particolare borse lavoro” a “chi cerca occupazione. Tentiamo di fornire un contributo al problema della casa facendo in modo che gli alloggi sfitti possano essere impiegati a favore di una domanda che esiste” ma che magari ha difficoltà ad esprimersi. “Infine, attraverso il microcredito, consentiamo a chi ha una idea imprenditoriale anche minimale di avviare una attività". Così Giovanni Zanetti, presidente della Fondazione don Mario Operti, presentando questa mattina a Torino il bilancio dei primi mesi di attività dell’organismo sorto nel gennaio 2004 da un’intuizione di don Gianni Fornero, animatore della pastorale sociale del Lavoro in Piemonte, realizzata per volontà del card. Severino Poletto, e dedicata a don Mario Operti, già direttore dell’Ufficio Cei per i problemi sociali e il lavoro "per ricordare un sacerdote torinese che ha dedicato il suo ministero alla pastorale sociale del lavoro". La Fondazione, gestita da laici, riceve contributi per circa 900 milioni di euro, di cui oltre la metà destinati al microcredito, può contare su numerosi collaboratori volontari e opera in stretto contatto con le parrocchie. Grazie al suo intervento, 106 famiglie hanno potuto avere una casa nel 2004, numero salito a 138 nei primi 8 mesi di quest’anno. 57 le borse di lavoro assegnate, di cui 15 sfociate in assunzioni. Su 337 richieste di microcredito, sono stati finanziati 58 progetti; beneficiari dell’intervento 31 italiani e 27 stranieri.