Nasce il periodico bimestrale "SYNTHESIS", ideato da alcuni studenti delle Università Pontificie di Roma e in distribuzione dalla prossima settimana. Con una diffusione di 5.000 copie, "l’iniziativa editoriale si legge in un comunicato diffuso oggi – è volta a stimolare studenti, professori e autorità accademiche, affinché gli Atenei Pontifici romani diventino ciò che sono chiamati ad essere: fucine di pensiero cattolico che incidano seriamente sulla realtà culturale odierna". Tre i punti cardine che sono all’origine del progetto: il ruolo delle Università Pontificie nel dibattito culturale contemporaneo; la convinzione che, in tale dibattito, "gli studenti abbiano avuto, e possano avere tuttora, un compito fondamentale da svolgere"; la convinzione, infine, che "il ruolo attivo degli studenti, per motivi da individuare e analizzare, sia oggi venuto a mancare", generando una "forma mentis degli studenti, per la quale si riceve un determinato sapere dal docente, senza però contribuire al sorgere di dinamiche capaci di stimolare la riflessione critica, e avere poi ripercussioni nel dibattito culturale, intra ed extra accademico". Il primo numero offre tra l’altro un dibattito sull’Europa, sulle sfide che si presentano oggi ai cristiani in Occidente con una intervista al filosofo Armando Rigobello.