TRAFFICO ESSERI UMANI: ABBÉ PIERRE E DON BENZI, "IL 50% SONO MINORENNI. L’EUROPA DIA ALLOGGIO, LAVORO, PERMESSI DI SOGGIORNO SPECIALI" (2)

Don Oreste Benzi, fondatore dell’associazione Papa Giovanni XXIII, ha denunciato che "oggi il 50% delle donne trafficate sono minorenni, perché c’è una domanda spaventosa da parte di gente incosciente". La sua associazione in 15 anni ha liberato 5.500 ragazze, e attualmente 261 sono accolte nelle loro strutture, soprattutto nigeriane, romene, moldave e ucraine. Secondo don Benzi, "per risolvere il problema basta la volontà politica, che attualmente non c’è. Il metodo è molto semplice,come testimonia l’esempio di Rimini: basterebbe che, in tutte le province italiane, le Questure si impegnassero a togliere le ragazze dalla strada e a portarle nei centri, dove grazie all’art.18 del testo unico sull’immigrazione del 1998 riusciamo a dare loro accoglienza e lavoro". L’alloggio e il lavoro, compreso nei Paesi di provenienza, sono le due priorità "realistiche" sottolineate anche dall’Abbé Pierre, il 93enne fondatore di Emmaus. "Se ci fosse l’alloggio e il lavoro per tutti – ha affermato l’Abbé Pierre – vedremmo scomparire rapidamente lo sfruttamento, perché si assicurerebbe alle persone l’indispensabile per vivere. Invece oggi in tutte le città europee questo è un problema enorme". Renzo Fior, presidente di Emmaus internazionale, ha chiesto all’Europa di "non puntare solo sulle politiche repressive nei confronti dei migranti" e di concedere alle donne che scelgono di uscire dalla tratta – in tutti i Paesi europei – un permesso di soggiorno speciale, "come quello concesso ai rifugiati che fuggono da Paesi nei quali i loro diritti sono violati".