STORIA DEL CRISTIANESIMO: RICCARDI (S.EGIDIO), "CREDERE IN UN INCONTRO POSSIBILE" TRA LE CIVILTÀ

Conoscere la storia del cristianesimo è importante per il cristiano di oggi: è quanto ha sottolineato mons. Bruno Forte, arcivescovo di Chieti-Vasto, ieri sera durante la presentazione a Roma della collana di 14 volumi enciclopedici di “Storia del Cristianesimo da Leone XIII a Benedetto XVI (1878-2005)” delle Ed. Paoline, che sarà allegata a Famiglia Cristiana dal 27 ottobre. "Fare memoria degli ultimi 127 anni – ha detto mons. Forte, direttore dell’opera con il card. Angelo Scola e Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di S.Egidio – vuol dire accogliere le sfide odierne, come quella sullo scontro di civiltà" per comprendere che per sua essenza il cristiano "si ostina a credere in un incontro possibile". Per Giuliano Amato, già presidente del Consiglio, questa è "un’iniziativa editoriale che dà a tutti la possibilità di cercare una risposta alla domanda comune sul significato della religione e in particolare del cristianesimo, di fronte a questi anni che sono stati di secolarizzazione prima e di ritorno a Dio poi, nella parcellizzazione delle fedi. In realtà, la religione è parte integrante del dialogo pubblico delle nostre società". “La storia – ha detto nel suo intervento Andrea Riccardi – non va relegata a magistra vitae, perché ogni generazione ha avuto la propria creatività, ma la storia educa alla complessità del presente". "La collana – ha concluso Riccardi – inizia con Leone XIII, con il quale la Chiesa si confronta su scala universale e si apre a una scelta cattolica: non di uscire dalla storia, ma di stare nella storia con la propria identità".