Depressione post-partum, aiuto alle donne in gravidanza, adozioni prenatali e pet therapy: saranno questi alcuni dei temi discussi ultimamente all’interno del Comitato Nazionale per la Bioetica, che verranno illustrati alla stampa da parte del presidente dello stesso Comitato, Francesco d’Agostino, venerdì 21 ottobre ore 13, via della Stamperia 8, sala riunioni primo piano). L’incontro con i giornalisti servirà anche per presentare il seminario di studio sulla biometria che il Comitato per la Bioetica ha promosso per lo stesso pomeriggio presso Palazzo Marini, Sala delle Colonne (ore 14). Il Comitato Nazionale di Bioetica ha avviato un gruppo di lavoro sulle questioni etiche connesse alle tecnologie di identificazione biometriche. Si tratta della prima iniziativa in questo settore presa da un comitato nazionale di bioetica europeo. Le implicazioni etiche e sociali della biometria sono del resto tra le priorità del semestre inglese di presidenza dell’Unione. I sistemi biometrici sono costituiti da strumenti elettronici di identificazione e di autenticazione dell’identità personale basati sulla rilevazione e misurazione di caratteristiche fisiche: le impronte digitali, il disegno del volto, la conformazione dell’iride, l’odore del corpo, il flusso sanguigno e così via.
Al seminario parteciperanno i membri del gruppo di lavoro del CNB, composto dallo stesso presidente Francesco D’Agostino, e dai proff. Cinzia Caporale e Luca Marini oltre a vari studiosi italiani e stranieri.