ASSASSINIO FORTUGNO: MONS. BREGANTINI (LOCRI), "MAI PIEGARE IL CAPO DI FRONTE AL MALE"

“La ‘ndrangheta vuole dominare e sottomettere la politica, perché sia strumento docile e succube ai suoi enormi interessi economici”; cerca perciò “di spezzare i legami tra la gente e la classe politica, per ricondurli a sé, perché solo così possa meglio dominare e piegare entrambi” e “lancia nel contempo a tutti noi un macabro messaggio di umiliazione sociale, per intimorire e paralizzare ogni altra azione di bene e di sviluppo”: così mons. Giancarlo Maria Bregantini, vescovo di Locri-Gerace, legge l’omicidio del vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria, Francesco Fortugno, avvenuto proprio a Locri domenica sera mentre la diocesi calabrese inaugurava il congresso eucaristico a Bruzzano.
“La tragedia che ha colpito questa famiglia – afferma Bregantini – è di una valenza negativa enorme. E’ paragonabile, per la Locride, ai più gravi delitti della mafia in Sicilia”. Per questo “esprimiamo subito una netta, ferma, implacabile condanna per chi ha eseguito il delitto e per chi lo ha comandato”. (segue)