SENZA FISSA DIMORA: LE ASSOCIAZIONI CHIEDONO AL GOVERNO DI “GARANTIRE IL FINANZIAMENTO DEL FONDO PER LE POLITICHE SOCIALI”

“Garantire il finanziamento del Fondo nazionale per le politiche sociali al momento indebitamente privato del 50% delle risorse già stanziate lo scorso anno, e definire i livelli essenziali di assistenza sociale”: è quanto chiede al Governo la Federazione italiana degli organismi per le persone senza fissa dimora (Fiopsd, organismo cui aderiscono oltre 60 enti), in occasione della Giornata mondiale Onu contro la povertà che si celebra oggi. “Sono sempre più le famiglie che faticano ad arrivare alla fine del mese – si legge nel comunicato diffuso oggi dalla Fiopsd -; secondo l’Istat il 13,2% della popolazione italiana vive in condizioni di povertà relativa mentre in Europa, secondo Eurostat, ben 72 milioni di cittadini sono a rischio povertà”. “Gli oltre 60 enti associati alla Fiopsd – si legge ancora nella nota – incontrano quotidianamente persone che solo cinque o dieci anni fa sarebbe stato impensabile immaginare senza dimora. Per non parlare del ‘popolo della quarta settimana’: coloro che spendono meno, o nulla, in attesa dello stipendio successivo, famiglie pronte” a “cadere sotto la soglia della povertà”. Di qui, oltre alla suddetta richiesta al Governo italiano, il richiamo della Fiopsd all’Unione europea per “un modello sociale pienamente inclusivo verso tutti i cittadini”, e la richiesta “agli Enti locali di garantire i diritti dei più poveri evitando il taglio di risorse ai  servizi che hanno dimostrato di saper camminare al fianco delle persone senza fissa dimora”.