Su invito del metropolita Kirill di Smolensk e Kaliningrad, il card. Philippe Barbarin, arcivescovo di Lione, sta svolgendo una visita in Russia dal 15 al 19 ottobre. L’arcivescovo è accompagnato da Régine Maire, delegata della Commissione episcopale francese per l’ecumenismo. Secondo quanto si apprende dalla diocesi di Lione, l’arcivescovo ha trascorso la giornata di ieri a Smolensk con il metropolita Kirill. Si è poi recato a Mosca dove ha visitato la Chiesa di Cristo Salvatore e il Cremino. Nella capitale russa il card. Barbarin avrà tra oggi e domani una serie di incontri con i responsabili del Patriarcato ed una visita all’Accademia teologica. Non è invece previsto un incontro con il patriarca Alessio II. Si tratta – spiegano a Lione – di una “visita amicale e fraterna in quanto il metropolita Kirill e l’arcivescovo Barbarin si sono conosciuti molti anni fa, prima che entrambi fossero investiti delle cariche che attualmente rivestono. Ma sanno ed è un loro auspicio che per la responsabilità che hanno, un loro incontro può portare frutti a livello ecumenico”. Proprio a Lione, si è tenuto quest’anno dall’11 al 13 settembre l’Incontro Internazionale Uomini e Religioni organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio su “Il coraggio di un umanesimo di pace”. Pur essendo presente una delegazione del Patriarcato di Mosca, il metropolita Kirill – numero due del Patriarcato e responsabile del dipartimento che cura le relazioni esterne – non partecipò all’evento.