"Non ci può essere pace senza giustizia e giustizia senza perdono". A ribadirlo è stato oggi il Papa, nel discorso pronunciato durante la visita al PontifIcio Collegio Etiopico in Vaticano, a conclusione della visita "ad limina" dei vescovi di Etiopia ed Eritrea e in occasione del 75° anniversario di fondazione del Collegio. In particolare, Benedetto XVI ha raccomandato ai presenti di "esprimere solidarietà in ogni modo possibile ai vostri fratelli e sorelle sofferenti in Somalia, dove l’instabilità politica rende quasi impossibile vivere con la dignità che appartiene propriamente ad ogni persona umana. Come autentici maestri della fede ha esortato il Pontefice aiutate i vostri popoli a capire che non ci può essere pace senza giustizia e giustizia senza perdono". "La testimonianza di unità che voi date, trascendendo ogni divisione politica ed etnica ha sottolineato Benedetto XVI ha un ruolo vitale da giovare nel portare concordia e riconciliazione nella travagliata regione in cui vivete. Quando c’è un autentico impegno a seguire Cristo, difficoltà ed incomprensioni di ogni tipo possono essere superate". Altra priorità indicata dal Papa, "l’ecumenismo pratico", che "fra i cristiani ha precisato però il Santo Padre non è un mero sentimento, né implica indifferenza alla verità". Oggi pomeriggio, alle 17, avrà luogo nella basilica Vaticana l’adorazione e la benedizione eucaristica, alla quale parteciperanno i membri della Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi.