OLOCAUSTO: DOMENICA PROSSIMA MARCIA PER RICORDARE GLI EBREI ROMANI DEPORTATI AD AUSCHWITZ

Una marcia silenziosa per far memoria degli ebrei deportati ad Auschwitz, a sessant’anni dalla liberazione. La manifestazione, organizzata dalla Comunità di Sant’Egidio e dalla Comunità ebraica di Roma con lo slogan "Non c’è futuro senza memoria", si terrà domenica prossima (16 ottobre) nella capitale, con partenza alle 19 da piazza S. Maria in Trastevere, per ricordare "la deportazione avvenuta durante l’occupazione nazista e invitare la città a una memoria impegnativa e solidale". "Il 16 ottobre 1943 oltre 1.000 ebrei romani furono rapiti alle loro case e deportati nel campo di concentramento e di sterminio di Auschwitz. Solo un esiguo numero, 16 persone e tra loro una sola donna, Settimia, tornarono", ha ricordato la comunità di Sant’Egidio. La marcia, che ha l’alto patronato del Presidente della Repubblica e il patrocinio dell’Unione delle comunità ebraiche italiane (Ucei), si snoderà a ritroso lungo il percorso compiuto dai deportati, fino a giungere a largo 16 ottobre 1943, accanto alla sinagoga. Qui prenderanno la parola il rabbino capo di Roma, Riccardo Di Segni, il presidente dell’Ucei Amos Luzzatto, il presidente della Pontificia commissione per i rapporti religiosi con l’ebraismo cardinal Walter Kasper, il presidente della comunità ebraica di Roma Leone Paserman, il sindaco Walter Veltroni e Andrea Riccardi della comunità di Sant’Egidio. ” ”