SINODO DEI VESCOVI: CARD. PUJATS (LETTONIA), PIU’ “IMPEGNO” DEI PRETI PER LA CONFESSIONE, PREFERIRE IL CONFESSIONALE “A GRATA FISSA”

” ““Se vogliamo veramente rinnovare la vita spirituale del popolo, ci è consentito lasciare il confessionale solo dopo che l’ultimo penitente ha ricevuto il perdono”. Un forte invito a riscoprire la centralità del sacramento della Penitenza è venuto oggi, durante il Sinodo dei vescovi, dal card. Janis Pujats, arcivescovo di Riga, in Lettonia, che ha dato anche precise indicazioni sulle modalità di svolgimento della confessione: “Il luogo migliore per la confessione dei fedeli è il confessionale, collocato in chiesa e costruito con una grata fissa tra il confessore e il penitente”. Quanto ai tempi, per il porporato “è opportuno riservare ogni giorno un tempo alla confessione, in ore prestabilite, in particolare prima della essa”, facendo “ogni altro sforzo pastorale” per favorire l’accesso dei fedeli al sacramento ed “eliminare l’abuso di accedere alla comunione” senza avervi fatto prima ricorso.