SINODO DEI VESCOVI: ANGLICANI E LUTERANI, "QUANDO È POSSIBILE CONDIVIDERE LA SANTA COMUNIONE?"

"Quando è opportuno condividere la Santa Comunione?". A chiedere maggiori delucidazioni ai vescovi riuniti in Sinodo in merito alla partecipazione dei non cattolici all’Eucaristia è stato ieri pomeriggio il vescovo anglicano di Chichester, John Hind che ha ricordato ai padri sinodali che in occasione dei funerali di Giovanni Paolo II, il fondatore della comunità ecumenica di Taizé, frère Roger, fu il primo a ricevere la comunione dall’allora cardinale Ratzinger. "Come va interpretata – ha chiesto il vescovo Hind  -l’assunzione pubblica della comunione da parte del protestante Frère Roger Schutz? L’Eucaristia – ha aggiunto – non è in prima istanza una questione, un rito o un cerimoniale ma un beneficio della nuova vita in Cristo. Se dobbiamo essere veri cristiani, ci devono essere dei criteri di riconoscimento reciproco". Ha trattato lo stesso argomento anche Per Lonning, il vescovo emerito della Chiesa luterana di Norvegia che ha portato, sempre ieri pomeriggio, ai padri sinodali una serie di esempi che dimostrano che all’interno della Chiesa cattolica c’è una maggiore apertura di quanto non si pensi. (segue)” ”