ARTE RELIGIOSA: LA “COMUNICAZIONE MUSEALE” AL CENTRO DEL V CONVEGNO AMEI

“Ammirare e comunicare. L’esperienza estetica e i contenuti dell’arte religiosa nei musei” è il titolo del V Convegno nazionale Amei (Associazione musei ecclesiastici italiani) in programma a Susa e a  Bardonecchia (Torino) dal 12 al 15 ottobre. Il tema scelto “per la quinta edizione del convegno – spiegano gli organizzatori – è la comunicazione museale”; argomento al quale “sono stati dedicati negli ultimi anni saggi e dibattiti, ma che non per questo può dirsi esaurito”. Se la comunicazione è un problema che riguarda costantemente i musei, in quelli “di arte religiosa, realtà eterogenea e contraddistinta da una propria specificità” derivante “dalle opere in esso conservate, la comunicazione assume un ruolo determinante e proprio per questo è fondamentale conoscerne anche le dinamiche più tecniche”. Di qui l’importanza di una riflesione cui offriranno il proprio contributo, tra gli altri, il vescovo di Aosta, mons. Giuseppe Anfossi, il priore di Bose, Enzo Bianchi, Natale Maffioli, storico dell’arte, e diversi specialisti e direttori di musei. Ad inaugurare e concludere i lavori del convegno sarà mons. Giancarlo Santi, presidente Amei, associazione nata nel 1996 per contribuire all’istituzione, conservazione e valorizzazione dei musei religiosi esistenti in Italia. Oggi essi sono 936, 820 dei quali di proprietà ecclesiastica.