SINODO DEI VESCOVI: CARD. HUSAR, "DEDICARE IL PROSSIMO SINODO ALLE CHIESE ORIENTALI"

"Anche per far crescere nella comunione intraecclesiale cattolica vorrei proporre che il prossimo Sinodo sia dedicato alle Chiese orientali". A chiederlo al Papa è stato oggi il card. Lubomyr Husar, arcivescovo maggiore di Lviv degli Ucraini e presidente del Sinodo della Chiesa greco-cattolica ucraina. Intervenendo all’undicesima Congregazione generale, il cardinale – ha riferito ai giornalisti durante il "briefing" odierno don Giorgio Costantino, addetto stampa per il gruppo linguistico italiano – ha definito quello della mancata comunione tra i cristiani "un problema di tutta la Chiesa", e ha aggiunto: "Mi prendo la libertà di chiedere al Papa di convocare un Sinodo per tutti noi, perché convinto del grande valore che esso ha per noi orientali, ma anche per tutta l’oecumene nel senso classico della parola".
Quello proposto da Husar, ha riferito l’addetto stampa, sarebbe "un Sinodo ecumenico, di cui dovrebbero far parte le Chiese cattoliche di rito latino, le Chiese cattoliche di rito greco ma anche gli ortodossi". "Se la divina liturgia celebrata dalle Chiese orientali in comunione con la sede di Roma e dalle Chiese ortodosse o apostoliche è identica per entrambe – ha fatto notare Husar – se è reciproco il riconoscimento della successione apostolica dei vescovi, dei sacerdoti che la celebrano, cosa occorre di più per l’unità?