Dalle organizzazioni caritative cattoliche, ortodosse, ebree e musulmane un documento comune per lottare contro la povertà in Bosnia ed Erzegovina. E’ lo scopo che si prefigge di raggiungere il convegno “Dieci anni dalla Pace di Dayton – I volti della Povertà”, organizzato per l’11 ottobre prossimo a Sarajevo dalla Caritas nazionale della Bosnia Erzegovina, con il patrocinio di Caritas Europa e il supporto di Caritas Italiana in collaborazione con alcune organizzazioni nazionali caritative e umanitarie di matrice religiosa, di Bosnia ed Erzegovina (Merhamet, Dobrotvor, La Benovalenciaja). In occasione del decennale dalla fine della guerra di Bosnia e dalla stipula degli Accordi di Dayton, il convegno vuole cercare di "costruire una visione condivisa del futuro in Bosnia ed Erzegovina" attraverso un documento che verrà reso noto alle istituzioni locali ed internazionali e all’opinione pubblica. Non si parlerà tanto del presente, "terreno delicato in cui si scontrano diverse verità", precisano i promotori, quanto di "un futuro positivo delineando i passi pratici per ottenerlo". Il documento che conterrà raccomandazioni sulle strategie da adottare per ridurre e prevenire la povertà – verrà firmato pubblicamente dai rappresentanti delle organizzazioni caritative delle diverse confessioni e religioni e dai rappresentanti delle organizzazioni straniere e internazionali presenti. La cerimonia di apertura prevede quattro momenti di preghiera guidati rispettivamente dai musulmani, cattolici, ortodossi ed ebrei.