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” “"La politica non è altro dalla vita. E se, come dice il Concilio Vaticano II, è un’altissima forma di carità, è chiaro che anche la realtà politica deve scaturire da questa vita di fede, da questo dono sacramentale che è l’Eucaristia". Così, in un’intervista al Sir, mons. Francesco Cacucci, arcivescovo di Bari e membro della XI assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi, spiega il nesso tra Eucaristia e impegno politico. "È ovvio afferma l’arcivescovo – che tutto questo comporta una sintesi: non possiamo farlo scaturire come fatto moralistico. Non si tratta nemmeno di infarcire le celebrazioni di riferimenti alla attualità politica come talvolta in un modo un po’ ingenuo accade. Si tratta di vedere come il messaggio che la Domenica viene rivolto a tutta la comunità cristiana, si traduce poi per la salvezza del mondo. E questo non si improvvisa. La Comunità cristiana può diventare luogo nel quale fare delle scelte ed essere profetici non solo con la denuncia ma anche con l’impegno, anche in campo politico. Ma questo lo può fare solo una comunità che vive integralmente tutte le sue dimensioni".