DISABILITÀ: AGESCI, A ROMA UN CONVEGNO SU SCOUTISMO E DIVERSAMENTE ABILI

I prossimi 1 e 2 ottobre circa 400 Capi scout dell’Agesci – Associazione guide e scouts cattolici italiani (177mila aderenti, 30mila educatori e 2mila gruppi) – provenienti da tutta Italia, si incontreranno a Roma per riflettere sul rapporto fra scoutismo e diversabilità.
Obiettivo è "incoraggiare e promuovere un dibattito dal momento che molti gruppi scout hanno, tra le loro fila, iscritti diversamente abili. I capi usano la loro competenza per rispondere alle diverse esigenze dei ragazzi, ma a volte necessitano di un sostegno in più, di suggerimenti che li aiutino ad applicare in modo più adeguato il metodo scout". Tre i momenti dell’incontro: nel primo, con l’ausilio di esperti, verrà analizzato il mondo della diversabilità per capire chi sono i diversamente abili, la loro identità e le loro aspettative. Seguiranno gruppi di lavoro per trovare piste di lavoro comune e, terza fase, la presentazione di esperienze "significative" di capi con giovani diversamente abili e di genitori. Chiuderà la due giorni di lavoro una tavola rotonda sul tema: "Scautismo per tutti: esperienze a confronto". "Da questo incontro non ci aspettiamo una serie di ricette utilizzabili in situazioni tipo – dichiarano gli organizzatori Alessandro Repaci e Manuela Benni – perché non è possibile creare soluzioni prestampate. Senz’altro, però, si può promuovere una maggiore conoscenza della situazione, auspicare maggiore chiarezza sul ruolo del capo educatore, aprire e favorire il dibattito sul rapporto fra scautismo e diversabilità, perché l’attenzione rimanga sempre alta su questo argomento".” ” ” ”