” ““Vorrei che il mio paese dimostrasse di essere maturo per un ingresso a pieno titolo nell’Unione europea. Sono qui anche per questo: per condividere difficoltà, speranze e successi dell’Ue”. Stanmir Yankov Ilchev è uno dei 18 deputati osservatori inviati dalla Bulgaria a Strasburgo per seguire i lavori dell’Europarlamento in vista dell’adesione del paese balcanico alla “casa comune”. Il gruppo di osservatori comprende inoltre 35 rappresentanti romeni: i due Stati dovrebbero raggiungere lo status di “paese membro” il 1° gennaio 2007. Ma sono attesi altri passaggi istituzionali in questa direzione, i primi dei quali il 25 ottobre prossimo: la Commissione renderà nota una nuova relazione sullo stato di avanzamento delle riforme dei due “candidati”, mentre il Parlamento dovrà a sua volta pronunciare un “via libera”: diversamente il sesto allargamento dell’Ue sarà rimandato di un anno. “Abbiamo ancora molta strada da fare spiega Ilchev, 52 anni, parlamentare a Sofia -. Penso al consolidamento del mercato interno, al sistema finanziario e bancario, alle dogane, all’agricoltura. A ottobre approveremo il nuovo codice penale e una riforma della giustizia. A Strasburgo spero di accumulare un’esperienza che si riveli poi utile al mio paese”. Dei 53 osservatori che hanno fatto ingresso nell’emiciclo, 13 si sono iscritti al gruppo dei Popolari, 18 siedono fra i Socialisti, 14 fra i Liberaldemocratici. I non-iscritti sono 8. La media di età è piuttosto bassa e i neo deputati con meno di 30 anni sono sei. Il più giovane è bulgaro: Dimitar Kinov Stoyanov ha appena compito 22 anni, essendo nato il 17 maggio 1983.