PEDOPORNOGRAFIA: AGE, “NON SI INTRODUCANO PERICOLOSE FASCE DI NON PUNIBILITÀ”

” “”E’ necessario che coloro che hanno a cuore la tutela dell’infanzia si adoperino con tutti i mezzi consentiti per far sì che non si introducano pericolose fasce di non punibilità”. E’ quanto afferma l’Age (Associazione genitori aderente al Copercom e al Forum delle associazioni familiari) in una nota diffusa oggi, nella quale il presidente Maurizio Salvi si unisce alla presa di posizione assunta nei giorni scorsi dai due organismi sopra citati contro le modifiche peggiorative apportate dalla Camera al testo governativo del disegno di legge sulla pedopornografia, attualmente all’esame del Senato. Se la seconda parte dell’art.4, relativo ai “casi di non punibilità” venisse confermata, “non sarebbe punibile il pedofilo adulto quando produce materiale pornografico che rappresenta un minore quattordicenne, se tale materiale viene realizzato con il consenso del minore e se rimane nell’esclusiva disponibilità dello stesso – osservava il Copercom in una nota, ribadendo la necessità di non far “passare la volontà di rendere in qualche modo impunibile l’adulto quando produce materiale pedopornografico coinvolgendo un minore”. Condividendo l’allarme del Copercom, fatto proprio anche dal Forum delle famiglie, e richiamando la risoluzione del Parlamento europeo dello scorso 7 settembre che “prevede la massima tutela per i minori”, l’Age chiede “ai senatori tutti di ripristinare la precedente versione più restrittiva del disegno di legge”.