CONSIGLIO PERMANENTE CEI: I GIOVANI TRA GMG E "PASTORALE FERIALE"

I giovani, l’annuncio della fede a loro rivolto, la pastorale giovanile costituiscono uno dei punti più vivi di attenzione per la Conferenza episcopale italiana: così viene ribadito nel comunicato finale del Consiglio permanente svolto a Roma dal 19 al 22 settembre scorso, illustrato questa mattina a Roma dal segretario generale della Cei, mons. Giuseppe Betori. Nel documento si ricorda "la straordinaria esperienza di fede vissuta a Colonia dove, per la XX Giornata Mondiale della Gioventù, erano presenti oltre 120 mila giovani italiani, accompagnati da moltissimi sacerdoti e religiosi e da circa 100 vescovi". Il testo ricorda la "significativa presenza anche di tanti giovani italiani provenienti dalle nostre comunità di immigrati, soprattutto residenti nei paesi europei". I vescovi italiani parlano di "grande rilevanza di un appuntamento che sta entrando sempre più nella ordinarietà del cammino pastorale, generando entusiasmo e diffondendo speranza tra i giovani, come pure tra gli animatori e i numerosi sacerdoti che li hanno accompagnati, condividendo con loro tutti i momenti di questa importante esperienza". Deriva da questa constatazione la necessità, secondo la Cei, di costituire "piste su cui condurre l’impegno quotidiano della pastorale giovanile per superare la temuta ma scarsamente fondata divaricazione tra pastorale ‘feriale’ e grandi eventi".” “