GIORNATA MONDIALE DEL TURISMO: BENEDETTO XVI, “APRIRSI AL DIALOGO” E “VEICOLARE SENTIMENTI DI SOLIDARIETÀ E DI PACE”

“Chi viaggia per turismo deve essere mosso dal desiderio di incontrare gli altri, rispettandoli nella loro diversità personale, culturale e religiosa; deve essere pronto ad aprirsi al dialogo e alla comprensione e con i propri comportamenti veicolare sentimenti di rispetto, di solidarietà e di pace”. E’ l’esortazione di Benedetto XVI, contenuta nel messaggio per la XXVI Giornata mondiale del turismo che si celebra oggi su “Viaggi e trasporti: dal mondo immaginario di Giulio Verne alla realtà del XXI secolo”. Nel messaggio inviato tramite il cardinale segretario di Stato Angelo Sodano, il Papa osserva che “un secolo dopo la morte di Giulio Verne molto del suo fantasticare è divenuto accessibile”, ma occorre “tener sempre conto delle esigenze etiche connesse con il turismo”. “Promuovere una cultura interdisciplinare del viaggio e della mobilità umana è l’obiettivo della Giornata” spiega mons. Francesco Giovanni Brugnaro, osservatore permanente della Santa Sede presso il Wto (Organizzazione mondiale del turismo). Al turismo, prosegue mons. Brugnaro, sono collegati “notevoli interessi economico-finanziari”, e la sua dimensione globalizzata “pone alla responsabilità degli Stati e dei popoli ampi risvolti sociali, religiosi, culturali, politici ed ecologici”. “La Chiesa – conclude l’osservatore permanente – vuole essere di aiuto all’uomo perché sappia trasformare il turismo in provvidenziale occasione per condividere i beni della terra e della cultura”.