"Faremo tutto quanto è possibile affinché il 1° gennaio 2007 sia la data effettiva per l’ingresso di Romania e Bulgaria nell’Unione europea". Il presidente dell’Europarlamento, Josep Borrell, ha indirizzato questo pomeriggio un messaggio di benvenuto ai 35 "deputati osservatori" provenienti da Bucarest e ai 18 delegati da Sofia, che hanno preso posto nell’emiciclo di Strasburgo e che seguiranno i lavori dell’Assemblea in rappresentanza dei rispettivi parlamenti fino al momento dell’adesione ufficiale. A un anno dal suo discorso d’investitura, rivolto all’aula dopo l’elezione al ruolo di presidente, Borrell ha tracciato un bilancio dei primi dodici mesi di legislatura, affermando: "Questa occasione avviene in un momento difficile per l’Ue – ha aggiunto Borrell -, che si trova in una fase di stallo. La nostra istituzione parlamentare deve contribuire a superare l’impasse, con interventi su tutti i temi cruciali per il cammino dell’integrazione" e "rilanciando il dibattito sul futuro dell’Unione". "Un anno fa avevo proposto all’Assemblea un programma delle nostre priorità. Alla luce di quanto è avvenuto, occorrerà forse rivedere la nostra agenda", senza però "fermare l’Ue: infatti visitando i Paesi membri, trovo sempre una forte richiesta di far progredire l’Europa", la quale "necessita al più presto di una Costituzione" così come di una "decisione sulle Prospettive finanziarie per il periodo 2007-2013. Non possiamo infatti guardare avanti senza sapere su quali risorse potremo contare". (segue)” “