Sono stati celebrati questo pomeriggio a Roma (ore 15, zona Torrino) i funerali di Vittorio Pozzar, ex Senatore della Repubblica, figura tra le più rappresentative della storia delle Acli. Ne da notizia la presidenza nazionale dell’associazione, sottolineando l’importante ruolo svolto da Pozzar all’interno delle Acli stesse e a livello sociale, politico e sindacale. Nato nel 1919 a Fiumicello di Aquileia (Udine), è stato presidente provinciale di Udine ed ha ricoperto diversi incarichi a livello nazionale, tra cui quello di vicepresidente nazionale, di direttore dell’Enaip, di vicepresidente del Patronato e di direttore della rivista "Azione Sociale". Sul piano politico, Pozzar ha avuto notorietà per il suo impegno al varo dello Statuto dei lavoratori (1969). Forte sostenitore dell’unità sindacale, ha giocato un grosso ruolo anche per la difesa dell’autonomia delle associazioni cristiane dei lavoratori. Oltre a prendere posizione dopo la scissione del Mcl, – sottolinea il messaggio della presidenza Acli – contrastò con forza la scelta operata a Vallombrosa di un’ipotesi socialista, sia perché considerava le Acli da sempre alternative all’ideologia marxista, sia perché temeva che ciò portasse ad un nuovo collateralismo con i partiti di sinistra".