EUROSTAT: RIDOTTO NELL’UE IL RAPPORTO DEFICIT-PIL. IN AUMENTO IL DEBITO PUBBLICO

Nel 2004, nella zona euro e nell’Ue a 25 il rapporto deficit-Pil si è ridotto rispetto al 2003.  Nella zona euro il disavanzo è passato dal 3% del Pil all’attuale 2,7%; nell’Ue a 25 è sceso dal 3% al 2,6%. A darne oggi notizia è Eurostat (Ufficio statistico dell’Unione europea) nell’ambito della seconda notifica dei dati su deficit e debito pubblico da parte degli Stati membri. Il livello del debito pubblico rispetto al Pil, rende noto Eurostat, è passato nella zona euro dal 70,4% del 2003 al 70,8% del 2004, e nell’Ue a 25 dal 63,0% all’attuale 63,4%. I disavanzi più elevati si registrano in Grecia (-,6,6%), Ungheria (-5,4%), Malta (-5,1%) e Cipro (-4,1%). Anche in Polonia, Germania, Francia, Italia, Slovacchia, Gran Bretagna, Repubblica ceca e Portogallo il deficit è stato superiore o pari al 3,0% del Pil. In sei Paesi si sono viceversa registrati dei surplus: Danimarca, Finlandia, Estonia, Svezia, Irlanda e Belgio. Per quanto riguarda il debito pubblico, i livelli più bassi del 2004 sono stati segnati in Estonia, Lussemburgo, Lettonia e Lituania. Otto Paesi membri hanno superato la percentuale del 60% nel rapporto debito-Pil: Grecia, Italia, Belgio, Malta, Cipro, Germania, Francia e Austria. Con riferimento a Repubblica ceca, Grecia e Portogallo, Eurostat ha espresso “riserve sulla qualità dei dati” sottolineando che sarà necessario “un chiarimento attraverso il dialogo con le autorità statistiche nazionali”.